Tartufo di Bagnoli - Caseificio Raiamagra di Fernando Dell'Angelo Bagnoli Irpino Avellino

Vai ai contenuti

Menu principale:

Tartufo di Bagnoli

Il “Tuber Mesentericum Vitt” (Tartufo nero ordinario, o tartufo nero di Bagnoli)

Il T. mesentericum è presente sui Monti Picentini in terreni a pH sub-acido o neutro sotto varie piante quali il faggio, il carpino, il nocciolo selvatico, ma anche sotto conifere da rimboschimento ( pino nero ). La raccolta dei tuberi viene fatta in autunno-inverno fino a primavera.
Il carpoforo o corpo riproduttivo è irregolarmente rotondeggiante, di solito della grandezza di un uovo o poco più. Ha scorza bruno-nerastra con verruche piramidali non molto grandi, screpolate e poco rilevate. La polpa ( gleba ) varia dall’ocra al bruno e al grigio ed è marmorizzata da venature bianche.
Allo stato maturo emana un odore forte, caratteristico, di alcool iodato, inebriante e stimolante allo stesso tempo. Il sapore è squisito, gradevole, morbidamente amaro, molto appetitoso; per assaporare il suo aroma andrebbe consumato crudo, a fettine sottilissime, sparse su mille pietanze, al sapore delle quali si amalgama, conferendo all’insieme un gusto nuovo ed inimitabile.
Ottimo commestibile, ricercato da buon gustai e da tutti i poeti della gastronomia, oltre per la sua prelibatezza, va sempre più incontrando i favori di un pubblico vasto e composito anche per le sue quotazioni più accessibili.
(Fonte Associazione Tartufi Monti Picentini)

Il formaggio aromatizzato al tartufo é il risultato di un'accurata lavorazione artigianale che discende da generazione in generazione nella zona appenninica umbra, per ottenere delle caciotte al gusto di tartufo. Queste caciotte sono ottenute con latte vaccino 100% e sono formaggi gustosi con un sapore da scoprire, per imbandire la propria tavola con fantasia e creatività.

 

contatore di visite
Torna ai contenuti | Torna al menu